Toscana

La Sardegna in mostra al Museo Salvatore Ferragamo per “1927-Il ritorno in Italia”

15 aprile 2018

La grande bellezza del Museo Salvatore Ferragamo

Il Museo Salvatore Ferragamo, ospitato nello storico Palazzo Spini Feroni di Firenze che si affaccia su Piazza Santa Trinita, accoglie, dal 19 maggio 2017 al 2 maggio 2018, una strepitosa mostra intitolata “1927 – Il ritorno in Italia” che ho avuto occasione di visitare durante il mio ultimo viaggio in Toscana.

La mostra, inaugurata per celebrare il ritorno dall’America di Salvatore Ferragamo, il calzolaio italiano partito oltreoceano per perfezionare la sua arte e rientrato 12 anni più tardi a bordo del transatlantico “Roma”, vuole rendere omaggio a uno dei massimi ambasciatori del made in Italy nel mondo che, in breve tempo, ha saputo fare della qualità e del buon gusto la sua cifra stilistica.

L’esposizione, ideata da Stefania Ricci, direttrice del Museo e curata da Carlo Sisi, anche grazie alla scenografia di Maurizio Balò, è spettacolare, immersiva e stupefacente.

Per rievocare il viaggio di andata e ritorno di Salvatore Ferragamo l’allestimento riproduce gli interni di una nave con tanto di Oblò, scaletta di accesso e piscina.

Il viaggio è dunque il filo conduttore di questa grande mostra che si sviluppa attraverso 8 sale espositive e parte da un video trasmesso su tre schermi che riproducono il mare, i suoi suoni e le sue cromie luccicanti.

I colori dominanti sono il bianco e il blu, cornici ideali che uniscono le diverse sezioni tematiche, quelle della Firenze di inizio Novecento, il folclore e le arti decorative italiane, l’emancipazione femminile, la Firenze industriale, la casa italiana, gli oggetti e i segni dell’estetica del tempo. L’intero percorso è scandito dai singolari modelli delle scarpe di Salvatore Ferragamo vendute e rese celebri in tutto il mondo.

Un viaggio nella bellezza e nella moda, un modo per rivivere l’orgoglio, tutto italiano, di chi ce l’ha fatta e ha reso il nostro paese grande e apprezzato.

La Sardegna al Museo Salvatore Ferragamo

È stato per me emozionante ritrovare un pezzetto di Sardegna esposto all’interno del Museo Salvatore Ferragamo, proprio nel cuore di Firenze, una città che emana bellezza da qualsiasi angolazione la si guardi.

Alla sezione sul regionalismo un ampio spazio è stato dedicato all’isola, messa in mostra attraverso una selezione di costumi risalenti al primo Novecento e originari dei paesi di Bitti, Ollolai e Fonni, esposti per la prima volta nel 1911 a Roma durante la storica mostra etnografica dedicata alle tradizioni popolari italiane.

Oltre a queste meraviglie, al Museo Salvatore Ferragamo, è presente anche una selezione di opere e manufatti di Edina Altara, le sorelle Coroneo, Federico e Melkiorre Melis e Nino Siglienti.

Interessantissima la sezione dedicata all’emancipazione femminile con una suggestiva sequenza di fotografie di donne italiane che hanno avuto un ruolo importante nella cultura e nella società del primo Novecento, incorniciate all’interno degli oblò.

Fra queste spiccano anche le sarde Edina Altara e Grazia Deledda.

Come potrai intuire, ti consiglio vivamente una visita al Museo Salvatore Ferragamo prima della chiusura della mostra che, ripeto, è fissata per il 2 maggio 2018.

Se te lo sei perso, leggi anche il mio articolo su Luana Primavera che canta in sardo sul Ponte Vecchio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Da Ponte Vecchio alla Sardegna. Viaggio sulle note di Luana Primavera

Luana Primavera, l’artista di strada che a Firenze canta la Sardegna Si potrebbe tranquillamente affermare che, per tutti quelli…

Chiudi