Toscana

Da Ponte Vecchio alla Sardegna. Viaggio sulle note di Luana Primavera

8 aprile 2018

Luana Primavera, l’artista di strada che a Firenze canta la Sardegna

Si potrebbe tranquillamente affermare che, per tutti quelli che visitano Firenze per la prima volta, una capatina allo storico Ponte Vecchio sia quasi un passaggio obbligato.

Si tratta, infatti, di uno di quei simboli, quasi un’icona, di cui si sente sempre parlare, che frequentemente vengono rappresentanti in foto e video e che non puoi non “toccare con mano” se ti trovi a passeggiare nella Capitale del Rinascimento.

Prova ne sono i tantissimi turisti provenienti da tutto il mondo che lo riprendono dalle angolazioni più improbabili e che fanno a spintoni per accaparrarsi l’angolo migliore da cui scattarsi un selfie.

Visto da lontano Ponte Vecchio sembra quasi un posto tranquillo, silenzioso, certamente romantico. Mano a mano che però ci si avvicina si inizia ad avvertire il flusso di energia frenetica che lo percorre.

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Foto di gruppo davanti al Ponte Vecchio

Foto di gruppo davanti al Ponte Vecchio

Sul Ponte Vecchio c’è il mondo e non sto scherzando.

La folla è ovunque, persone giunte da ogni dove estasiate vivono l’esperienza di attraversare un luogo magico e carico di storia, perdendosi tra le tante botteghe che lo costeggiano sui lati.

Chiacchiericcio, rumori di passi, risate, “Wow” ripetuti e sovrapposto e poi … poi in mezzo a tanta confusione senti una melodia, una musica che all’inizio non riconosci ma che l’istinto ti dice che, invece sì, in un qualche modo ti appartiene. È Luana Primavera che canta Deo ti gheria Maria di Andrea Parodi. Sono impazzito.

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Ma chi è Luana Primavera?

Seguendo le note di quella canzone, la versione sarda di “The sound of silence”, mi faccio largo tra la folla fino a ritrovarmi parte di un gruppo di spettatori che, incantati, ascoltano una donna minuta ma dalla grande forza che abbraccia una chitarra e tiene in fronte una bandana. Quella donna è Luana Primavera.

Luana Primavera

Luana Primavera

Luana Primavera

Luana Primavera

Monzese di nascita ma fiorentina di adozione, Luana Primavera, dopo anni di lavoro stabile in un forno, si è trovata disoccupata dall’oggi al domani e così quella che fino a quel momento aveva rappresentato una grandissima passione è sbocciata in una vera e propria professione.

Luana Primavera è un’artista di strada a tutto tondo che alterna canzoni note e meno note ai racconti di una Firenze antica e leggendaria. E’ una comunicativa, una che parla alla gente, una di quelle persone che le storie le sa raccontare per davvero e che ti tiene incollato ad ascoltarle fino all’ultimo perché non puoi andare via senza conoscerne il finale. Luana Primavera è una vera e propria Storyteller.

Seguitissima da un pubblico di affezionati e appassionati, ha partecipato alla trasmissione televisiva The Winner is (in rete trovate il provino), presente su Facebook e su Youtube con numerosi video, Luana Primavera canta in italiano, in portoghese e in sardo  🙂 

Luana Primavera che canta in sardo sul Ponte Vecchio, un’emozione unica

Noi sardi, si sa, siamo molto legati alla nostra terra e tutte le volte che ci allontaniamo dall’isola, non appena cogliamo qualcosa che ce la ricordi, non riusciamo a trattenerci dal provare quella sorta di saudade che ci fa letteralmente impazzire di gioia davanti alla bandiera dei 4 mori, a un no potho reposare o a un’intercalare tutto nostro.

Vi lascio dunque immaginare quale sia stata la mia reazione una volta realizzato che quella musica che si sentiva era in sardo. Non ci potevo credere, non potevo aspettarmelo.

Luana Primavera cantava Deo ti gheria Maria, purtroppo non sono riuscito a fare un video ma vi riporto il testo e la canzone originale di Andrea Parodi e se andate a Firenze, cercatela, la troverete nei luoghi più caratteristici della città a regalare gioia ed emozioni con la sua voce avvolgente.

Deo ti gheria Maria

Cando torras in domo, tue,
In sa cara de Madonna
B’at un’umbra indetzifrabile
Unu misteriu indefinibile

Tottu unu mundu
Chi non conosco
A dae isegus de sos ogros tuos
Tue non ses Maria

Su silenziu c’asa tue
No este cuddu ‘e mama ‘ona
Este una calma chi m’assustada
Chi mi fachet pius fratzile

Unu tormentu
Chi mi serra su sentimentu
In coro meu
Tue non ses Maria

E su bene meu sighende
Deo mi perdo in s’oblio
Unu pitzinnu cando timide
Si rifugia in sos giocattulos

Ma faghe male custu jogu
Su raggiru chi mi fatto
Deo ti gheria Maria

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