Sardegna

La grande magia dei candelieri di Sassari

11 Agosto 2016
I Candelieri Sassari

La faradda dei candelieri tra devozione e divertimento

In Sardegna, la giornata di ferragosto non indossa il solito turchese del mare ma le cromie ben più accese e vivaci dei candelieri di Sassari.
La discesa dei candelieri, che in sassarese stretto si chiama la Faradda di li Candareri, oltre ad essere tra le manifestazioni più antiche e maggiormente sentite dell’isola, è dal 2013 patrimonio dell’Unesco.
Non è solo una questione religiosa quella dei candelieri, enormi ceri addobbati a festa e trasportati in spalla da gruppi di uomini facenti capo alle diverse corporazioni di arti e mestieri dette gremi. È anche e soprattutto festa di popolo, di musiche, di divertimenti, di coesione e inclusione.

Candelieri Sassari

La mini faradda di Sassari

Il pubblico dei candelieri

Sono migliaia le persone che, da varie parti del mondo, il 14 agosto di ogni anno, si ritrovano a Sassari  appositamente per ammirare questa bizzarra processione che assume tratti quasi pagani. Il passaggio dei candelieri è movimentato, maestoso e fragoroso. È scandito dal ritmo dei tamburi e dagli instancabili cori degli astanti che li incitano alla danza, intonando a gran voce, come fosse un mantra, “Fallu baddà! Fallu baddà!” (Fallo ballare! Fallo ballare!).

Candelieri Sassari

La faradda vista dall’alto Sassari

C’è un qualcosa di apotropaico in quel ballo e in quei cori! In quel momento lo spirito della festa ti possiede e ti viene solo voglia di partecipare , unendoti alla chiassosa carovana.

La storia dei candelieri

La festa dei candelieri è antichissima. Il rito, risalente al XIII secolo, pare sia nato nella repubblica di Pisa da cui, in breve tempo, si è esteso anche alle altre città sue alleate.
Sopravvissuta ai vari domini che si sono succeduti sull’isola, da quello genovese a quello spagnolo, la festha manna (festa grande) si è imposta definitivamente nel Cinquecento come ringraziamento alla Madonna dell’Assunta per aver liberato Sassari dalla peste. Il voto ufficiale è stato tuttavia formulato nel 1652 quando gli otto principali gremi di allora hanno sancito la promessa di portare tutti gli anni i candelieri in processione, dalla “piana di castello”, fino a alla chiesa di S. Maria di Betlem, attraversando il corso.

Candelieri Sassari

Il Candeliere e la chiesa di S. Maria Sassari

Il ruolo importante dei mini candelieri

I gremi che oggi animano la faradda sono in tutto 11: i calzolai, i contadini, i fabbri, i falegnami, i macellai, i massai, i muratori, gli ortolani, i piccapietre, i sarti e i viandanti. Le corporazioni, impegnate per tutto l’anno nell’organizzazione della festa, vedono il coinvolgimento attivo anche delle loro famiglie.
È così che i bambini, da 20 anni a questa parte, sono diventati i protagonisti della mini faradda che si svolge qualche giorno prima di quella ufficiale.

Candelieri Sassari

I mini-candelieri Sassari

Il loro compito è fondamentale e nella nostra contemporaneità confusa io gli voglio attribuire significati importanti. In un’epoca sempre più contraddistinta dall’individualismo e da una fredda tecnologia, che anziché connettere le persone le tiene lontane, il coinvolgimento dei mini candelieri si traduce un po’ come una forma di resilienza. Riconoscere un ruolo ai piccoli significa non tagliarli fuori. Equivale a restituire il giusto valore alla società. È un modo per dirgli “ho bisogno di te. Impara adesso, divertendoti. Domani dovrai pensarci tu a insegnare tutto questo ai tuoi figli”. È un consegnare il testimone della storia, seguendo una trama corale tessuta da un popolo caldo che non ama escludere ma al contrario ci tiene a richiamare a sé e a dare protezione.

Candelieri Sassari

Il Candeliere Sassari

I mini candelieri e la loro danza

Io quest’anno non sono voluto mancare all’appuntamento e ho seguito l’intero e meraviglioso spettacolo che i mini candelieri hanno offerto alla città. Ma quali sono le caratteristiche di questa faradda mignon? Innanzitutto l’età dei partecipanti: tutti sono rigorosamente minorenni! Ne ho visto alcuni che, a naso, non dovevano superare i 5 anni. Troppo simpatici! E poi l’altezza del candeliere che non può andare oltre il metro e mezzo. Inoltre il tragitto da percorrere è giustamente più corto rispetto all’originale, costituendo il tratto finale di quest’ultimo.

I Candelieri Sassari

I Candelieri Sassari

Allegri, colorati e per niente impauriti dalla folla che anzi li spronava a suon di battiti di mani, questi bambini danzavano fieri col loro candeliere in spalla mentre qualcuno suonava un tamburo e il capo candeliere o capu carriaggiu li dirigeva.

Se il candeliere è baddarinu …

A giudicare da come li facevano ballare, secondo movenze convulse che prevedevano cambi di direzione, oscillazioni e giri su se stessi, si direbbe che i mini candelieri abbiano appreso bene la lezione. Si dice infatti che più il candeliere è baddarinu e più l’annata sarà prospera.

Candelieri Sassari

Il candeliere Sassari

Li ho lasciati così i mini candelieri, quando me ne sono andato, col loro spensierato divertimento, in un turbinio di suoni, musica e colori, sicuro di ritrovarli il 14 agosto ma a ruoli invertiti, ad incoraggiare i propri genitori, a gridargli forte e con passione “Fallu baddà! Fallu baddà!

P.s. sulla pagina facebook di Sardinia Mood trovate alcuni video e altre foto! Date un’occhiata! Al prossimo Jump 🙂

Candelieri Sassari

Mini-candelieri Sassari

Candelieri Sassari

Candelieri Sassari

Candelieri Sassari

Candelieri Sassari

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