Trekking

Trekking in Sardegna: i sentieri di Punta Giglio

28 luglio 2016

Punta Giglio. Luogo ideale per un trekking spettacolare

Punta Giglio è il nome di una magnifica oasi naturalistica appartenente al Parco di Porto Conte di Alghero. Di recente sono stato in quest’area protetta e ho piacevolmente scoperto che può essere esplorata e percorsa attraverso cinque sentieri, tutti ben segnalati attraverso pannelli esplicativi e apposita segnaletica. Punta Giglio è un vero e proprio paradiso dove un’ampia varietà di specie animali e vegetali custodiscono gelosamente misteriose architetture militari. Dalle vette più alte del promontorio il panorama è mozzafiato! Con questo articolo voglio darvi tutte le indicazioni utili per poter visitare anche voi questa perla del Nord Sardegna.

Punta Giglio

Punta Giglio

Come arrivare a Punta Giglio

Per chi trascorre le vacanze ad Alghero e dintorni, scegliere di dedicare una giornata alla scoperta di Punta Giglio può rivelarsi sicuramente una validissima alternativa alle bellissime spiagge vicine de Le Bombarde, il Lazzaretto e Mugoni.
Raggiungere Punta Giglio è semplicissimo: bisogna prendere la strada per Porto Conte, direzione Maristella, e alla rotatoria imboccare la seconda uscita a sinistra. Ad accogliere il visitatore un ampio parcheggio dove poter lasciare l’auto e da cui intraprendere uno dei 5 sentieri proposti.

Ingresso a Punta Giglio

Ingresso all’area protetta

L’ingresso è libero. Lungo i percorsi non ci sono bidoni per la spazzatura e quindi siccome so che anche voi tenete alla natura vi suggerisco di portarvi dietro uno zainetto in cui riporre bottigliette vuote, buste e altri rifiuti.

Punta Giglio

Punta Giglio

I cinque percorsi di Punta Giglio

Punta Giglio offre cinque opzioni diverse per il suo attraversamento. Mi ha colpito in positivo incrociare numerose persone che facevano jogging e che percorrevano gli sterrati con la bici. I percorsi sono differenziati tramite colori diversi: giallo, rosso, verde, blu e bianco.

I 5 percorsi di Punta Giglio

I 5 percorsi di Punta Giglio

Il Percorso Vita

Il Percorso Vita

Particolarmente interessante il percorso bianco, detto anche Percorso Vita, il quale si sviluppa seguendo una sequenza di esercizi fisici illustrati nei vari pannelli.
Nel cartello posto all’ingresso sono oltretutto indicati per ogni percorso i tempi medi di percorrenza che oscillano tra i 40 minuti e 1 ora e 25 minuti … ma se anche voi, come me, vi fermate a ogni passo per immortalare quel regno incantato, beh allora il vostro tempo di marcia potrebbe anche triplicare.

Punta Giglio

Punta Giglio

Il territorio di Punta Giglio

Il promontorio calcareo di Punta Giglio ospita numerose specie animali e vegetali, autoctone e alloctone. È spettacolare camminare tra le macchie di luce proiettate dai rami degli alberi che si stagliano verso il cielo e sotto i quali si sviluppano le distese di palma nana (un tempo utilizzata per confezionare i cestini sardi), l’elicriso, il lentisco che abbonda col suo profumo intenso e le cui note legnose si mescolano con quelle fresche del ginepro e del rosmarino.

Palma nana

Palma nana

La flora di Punta Giglio

La flora lungo il percorso

Una curiosità: forse non tutti sanno che in quest’area si trova, immerso tra le piante, l’inghiottitoio Dasterru, un pozzo verticale all’interno del quale sono stati ritrovati resti umani datati al neolitico.

L’attraversamento del boschetto e della pineta non avviene certo in silenzio. Un’orchestra di grilli accompagna tutto il tragitto con una melodia armonica e mai stancante. Tuttavia, nascosti tra gli alberi, ci sono anche i custodi speciali di Punta Giglio: volpi, cinghiali, tartarughe e numerosi uccelli.

Calette a Punta Giglio

Calette nascoste nell’area protetta

Seguendo il percorso giallo, quello che conduce alla Bramassa, di tanto in tanto si vede il mare e si scorgono alcune calette nascoste, luoghi di indescrivibile poesia.

Punta Giglio tra il bianco delle falesie e il blu del mare

La sorpresa più grande Punta Giglio ve la regalerà una volta giunti sul suo punto più alto. Ad accogliervi un panorama che si vale tutta la fatica fatta per poterlo ammirare.

In cima a Punta Giglio

In cima all’area protetta

Panorama dal promontorio

Panorama dal promontorio

Davanti, il gigante di Capo Caccia, stupendo nella sua forma iconica che con decisione affiora da un mare blu attraversato da bianche e romantiche barche a vela.

Capo Caccia vista dal promontorio

Capo Caccia vista dal promontorio

Bellissime e imponenti falesie si sollevano dal regno di Poseidone, raggruppando sulla loro cima i fiorellini scossi dalla brezza e le persone piccolissime che si scorgono su quell’immenso, piccoli puntini che proiettano ombre lunghe sulla pietra.

Dalle falesie al mare - Punta Giglio

Dalle falesie al mare – Punta Giglio

Le fortificazioni militari di Punta Giglio

Sorprendenti anche le testimonianze di archeologia militare: fortini, punti di avvistamento e la grande caserma abbandonata che, nel 1943, ospitava poco più di sessanta soldati in attesa che dal mare giungesse una nave nemica, la quale tuttavia non passò mai di lì.

Archeologia militare - Punta Giglio

Archeologia militare

La grande caserma di Punta Giglio

La grande caserma

Quasi per dare una forma a quella nave fantasma i militari la disegnarono, gigantesca, su un muro e oggi ancora si intravede sbiadita tra i graffiti e i calcinacci. La sensazione che si prova dentro quella struttura è veramente strana e a tratti angosciosa. Si sente che la vita è passata di là, insieme ai sogni, alle speranze e anche alla morte.

La nave disegnata sul muro - Punta Giglio

La nave disegnata sul muro

Diversi motti sulle pareti richiamano ai valori della patria e al periodo fascista.
Fuori il mare, il vento e il sale, come a voler ristabilire la pace in un posto che è stato, a suo modo, teatro di guerra.

La vista dalla caserma - Punta Giglio

La vista dalla caserma – Punta Giglio

Il panorama dal fortino - Punta Giglio

Il panorama dal fortino – Punta Giglio

Prima di andare via concedetevi un ultimo sguardo dalla finestra del fortino più alto e ammirate il volo dei gabbiani che liberi cuciono il mare col cielo, secondo una trama impercettibile che mescola il blu e l’azzurro, confondendo i colori quasi fossero tempere.

Al prossimo jump 🙂

I sentieri di Punta Giglio

I sentieri all’interno dell’area protetta

Il panorama da Punta Giglio

Mare e barche bianche – Il panorama dalla sommità del promontorio

Il panorama dal fortino di Punta Giglio

Il panorama dal fortino

Il panorama da Punta Giglio

Il panorama da Punta Giglio

Capo Caccia da Punta Giglio

Capo Caccia dal promontorio

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