Veneto

Biennale d’Arte 2019: i 5 Padiglioni da non perdere

4 Agosto 2019

May you live in Interesting Times

Con la presenza di 89 Paesi e di 79 artisti provenienti da tutto il mondo, ha inaugurato l’11 maggio, ed è visitabile fino al 24 novembre, la Biennale d’Arte di Venezia 2019, quest’anno curata da Ralph Rugoff (il direttore della Hayward Gallery di Londra, per intenderci!), il quale, per la 58ima edizione, ha scelto un titolo sicuramente accattivante: May You Live In Interesting Times.

Un titolo che, per l’appunto, tradotto significa “Potresti vivere in tempi interessanti” e che deriva da un’antica maledizione cinese con cui si era soliti augurare al nemico di vivere in tempi incerti, tumultuosi e di crisi. In una parola sola, Interessanti, proprio come quelli che attualmente stiamo sperimentando!

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Arsenale

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Arsenale

Il curatore ha voluto così lanciare agli artisti un invito aperto, affinché con i loro lavori potessero riflettere (e far riflettere il pubblico) sui tanti temi che agitano la società contemporanea.

Ecco che protagoniste indiscusse dei vari padiglioni, sia all’Arsenale che ai Giardini, sono le questioni che attanagliano in maniera pressante l’umanità: dai cambiamenti climatici alle migrazioni, dalle disuguaglianze sociali al razzismo, dai paradossi alla violenza delle dittature.

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione dell’Olanda

Biennale Arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Arsenale

La mostra internazionale curata da Rugoff, molto apprezzata dalla critica e dal pubblico, si suddivide in due parti: Proposizione A nell’arsenale e Proposizione B nel padiglione centrale dei Giardini.

Le opere esposte sono monumentali, di impatto, capaci di suscitare dialoghi con gli spettatori, di porre domande e fornire originali spunti di riflessione.

È un viaggio esperienziale intorno e dentro al mondo questa Biennale, alla ricerca di significati, risposte (e non è detto che sempre si trovino), che mette a nudo le nostre più intime fragilità, in primis come individui ma anche come comunità di persone, ovvero aggregazioni strutturate di soggetti che, purtroppo, molto spesso agiscono in forma isolata.

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale arte 2019

Biennale Arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Arsenale

I padiglioni nazionali della Biennale d’Arte 2019 di Venezia

Reti tecnologiche, relazioni umane, problematiche ambientali, incubi e tormenti della società contemporanea come muri, barriere, questioni etniche e religiose occupano e scandiscono gli spazi della Biennale d’Arte 2019 firmata da Rugoff.

La sua mostra merita sicuramente di essere vista ed è senza ombra di dubbio superlativa, così come molti padiglioni nazionali. Alcuni, c’è da ammetterlo, con colpiscono, né per forma né per sostanza, a partire dal padiglione Italia, curato da Milovan Farronato e intitolato “Né altra, né questa”. Mi aspettavo di più anche da altri paesi, come ad esempio Spagna, Germania, Korea, Cina, USA (bellissimo all’esterno ma più debole dentro) o Gran Bretagna, mentre sono rimasto piacevolmente rapito da padiglioni che non immaginavo potessero essere tanto interessanti!

Ecco dunque la mia personale classifica dei 5 padiglioni che dovete assolutamente vedere se visitate la Biennale d’Arte 2019!

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Ingresso al padiglione USA – Giardini

5 padiglioni da vedere alla Biennale d’Arte 2019!

1) Il Padiglione della Lituania

È il vincitore del Leone d’oro della 58ima edizione della Biennale e, vi garantisco, che mai vittoria fu più meritata. Il padiglione, ospitato nell’edificio della marina militare e a poche centinaia di metri dall’Arsenale, si intitola Sun and Sea e consiste in una performance canora, quasi una piece teatrale, animata da 20 attori e 20 comparse.

Lo scenario riprodotto è quello di una spiaggia sulla quale i performers si esibiscono intonando melodie e comportandosi come se stessero realmente prendendo il sole, del tutto noncuranti del pubblico che li scruta dall’alto, proprio come si osservano le cavie da laboratorio. Assolutamente sorprendente ed emozionante!

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione della Lituania – Sun and Sea

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione della Lituania – Sun and Sea

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione della Lituania – Sun and Sea

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione della Lituania – Sun and Sea

2) Il Padiglione del Belgio

Il titolo del padiglione del Belgio, allestito ai Giardini, è Mondo Cane e vorrebbe rispecchiare la condizione umana, con le sue inquietudini e sfaccettature, spesso contrapposte in maniera paradossale. La mostra si compone di svariate marionette automatizzate di grandi dimensioni impegnate in diverse scene del quotidiano e che sembrano rimandare a un’altra epoca. Molte vestono i panni degli artigiani di una volta, dal calzolaio all’arrotino ma non manca il cuoco o la massaia. È un mondo utopico, quasi nostalgico e rassicurante, minacciato dalla presenza di strane figure come psicopatici, zombi ed emarginati che, seppur condividendo lo stesso spazio, sembrano ignorarsi tra di loro. La visita al Padiglione ricorda un po’ i tuor turistici che si compivano un tempo nelle città storiche della vecchia Europa.

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione del Belgio

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione del Belgio

3) Padiglione della Francia

Allestito ai Giardini, si intitola Deep See Blue Surrounding You e si presenta come un padiglione “liquido” che riflette su grandi temi esistenziali: chi siamo, da dove veniamo e dove vogliamo andare. Rivela un progetto di evasione verso un altrove ideale e sfida la rappresentazione di un mondo globalizzato e fluido in cui realtà condivise si mescolano. Il film proiettato propone una traversata della Francia a cavallo , compiuta da personaggi di età ed estrazione diverse, ognuno con specifiche abilità e caratteristiche.

Interessante il fatto che l’ingresso sia nella parte posteriore e l’uscita passi attraverso delle stanze buie, quasi a voler sovvertire un ordine prestabilito.

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione della Francia

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione della Francia

4) Padiglione dell’Austria

Il padiglione dell’Austria, parafrasando la celebre massima Cogito ergo sum, si intitola Discordo ergo sum e consiste in un’installazione site-specific dal forte impatto scenografico. Al suo ingresso capeggia la scritta Amo ergo sum a cui corrisponde un’installazione tentacolare di rose-coltelli allestita nel cortile interno. È forse uno dei padiglioni più fotografati di questa Biennale d’Arte 2019.

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione dell’Austria

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Padiglione dell’Austria

5) Padiglione dell’India

Il padiglione dell’India si intitola Our time for a future caring e si trova all’Arsenale. Ripercorre, attraverso diverse forme artistiche, il ricordo indelebile di Gandhi, i suoi princìpi filosofici e le numerose sfaccettature della sua personalità che ancora oggi ispirano, provocano e sfidano pubblico, intellettuali e artisti.  Il padiglione invita a prestare attenzione e prospetta una speranza di futuro condiviso, unendo opere che si concentrano su un momento storico particolare, legato direttamente a Gandhi o associato alla sua figura, o che immaginano incontri fittizi che rimandano a riflessioni critiche contemporanee, offrendo la possibilità di avviare una nuova ricerca sui concetti di azione e libertà.

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Giardini

Biennale arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Arsenale

Biennale Arte 2019 padiglioni da vedere

Biennale Arte 2019 – Arsenale

Biennale d'Arte 2019

Biennale d’Arte 2019 – Giardini

Come visitare la Biennale e organizzare il soggiorno a Venezia?

Sul sito internet della Biennale di Venezia trovate tutte le informazioni relative all’evento con le date, le descrizioni e le immagini utili ma se state pianificando un’esperienza a 360 gradi, per godervi Venezia al meglio senza pensieri, io vi consiglio di consultare il sito www.veneziaunica.it dove, oltre a trovare numerose informazioni su eventi e luoghi da visitare (anche insoliti) potrete costruire il vostro city pass, includendo la soluzione trasporti più adatta alle vostre esigenze, l’ingresso ad alcuni musei e altri servizi. Cliccate sul banner qui sotto per scoprire di più 🙂 

 

 

Biennale Arte 2019
May You Live In Interesting Times
11 maggio  >  24 novembre 2019
chiuso lunedì (escluso 13 maggio, 2 settembre, 18 novembre)

Giardini: orario 10 – 18
Arsenale: orario 10 – 18
Arsenale: venerdì e sabato, fino al 5 ottobre, chiusura ore 20

 

 

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Samugheo e i tappeti sardi: storia di un amore che rivive nei laboratori

La tradizione dei tappeti sardi nel laboratorio di Isabella Frongia  È un sabato pomeriggio di fine giugno e a…

Chiudi