Spagna

Visitare Barcelona: la Metropoli della porta accanto

13 Aprile 2016

Visitare Barcelona: ombelico del Mediterraneo, fucina di arte e cultura

Barcelona es una ciudad preciosa … e io ne sono rimasto incantato. Ci sono stato in diverse occasioni e ogni volta questo caleidoscopio di colori, giochi di luci e architetture sospese tra fantasia e realtà ha saputo trasmettermi sensazioni indescrivibilmente uniche.
Ricordo ancora come fosse ieri l’ incandescente agosto del 2003 quando, ancora studente del corso di laurea in Economia e gestione dei servizi turistici a Oristano, atterravo per la prima volta all’aeroporto El Prat di Barcellona.

Se volete scoprire come me la sono cavata continuate a leggere, spero che troverete qualche stimolo per visitare Barcellona o rivisitarla se vi siete persi qualcosa  😎 

visitare Barcelona

Ph. Claudio Ciardi – Parc de la Ciutadella

Avevo vinto una borsa di studio per la frequenza di un corso di lingua spagnola della durata minima di due settimane e io ne scelsi uno intensivo che durò 19 giorni.

Fu un’esperienza indimenticabile.
Era la prima volta che prendevo parte a una classe internazionale, i cui componenti provenivano da svariate parti del mondo: dal Nord America alla Germania, dalla Cina alla Scandinavia, dal Giappone all’Olanda. Forse è stata proprio quell’esperienza ad accendere in me una fiammella, una voglia di continuare a confrontarmi con altre culture che poi, due anni più tardi, mi ha portato con l’Erasmus in Romania, a Timisoara.

Ma non divaghiamo. Dicevo, era un agosto veramente bollente e anche se ancora non si era diffusa la moda di affibbiare al caldo torrido nomi demoniaci del calibro di Caronte, Lucifero, e Nerone, vi assicuro che in quel di Barcellona e dintorni si boccheggiava a fatica!

Barcelona

Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Calle e Parc Guell

Nel 2003 feci un vero e proprio viaggio della speranza per visitare Barcellona

Il viaggio per Barcellona si è rivelato una vera e propria odissea. Premessa: la vita allora era totalmente diversa. Sono passati poco più di 10 anni ma sembra ne siano trascorsi almeno 100.

Innanzitutto non esistevano i social, gli smartphone non erano stati ancora partoriti, i rullini fotografici si vendevano che era una bellezza e le pellicole si portavano a sviluppare nei negozi di fotografia.

Ma, cosa fondamentale per gli spostamenti, non esistevano i voli low cost.

O per lo meno, in Sardegna non ce n’erano di sicuro!

Il volo fu drammaticamente lungo, estenuante e costoso. Il biglietto A/R acquistato in Agenzia, alla modica cifra di 500 euro, prevedeva perfino uno scalo e un cambio di compagnia. Cagliari-Francoforte con Alitalia, sul quale mi fu servito un ottimo quanto parco pasto a base di prosciutto di parma e altre delizie italiane e Francoforte-Barcellona con Luftansa, sul quale mi furono serviti … crauti e cetrioli sottolio (commento non pervenuto!).

Comunque, nonostante il giro di mezza Europa, sono riuscito ad arrivare sano e salvo nella terra del sole, della cerveza fria, delle tapas, della movida e soprattutto della creatività  🙂 

Barcelona

Ph. Claudio Ciardi – Il caratteristico mercato della Boqueria

Barcelona

Ph. Claudio Ciardi – L’arc de Triomf

Come visitare la città: breve assaggio dei quartieri principali

Durante la mia permanenza a Barcellona ho alloggiato, per 14 euro a notte, in un modesto ostello di Carrer del Bruc, di proprietà dalla señora Angela e gestito da una simpatica ragazza greca, ubicato in posizione strategica rispetto alla vicina Placa Catlunya e alle attigue e frequentatissime Ramblas che connettono il cuore pulsante della città col Mirador de Colom, a due passi dal mare.

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

Barcelona

Ph. Claudio Ciardi – La Rambla Barcelona

A un lato della direttrice animata da ristoranti, mimi colorati e musiche di ogni genere, la magia del Barrio Gotic con al suo interno la Cattedrale e le bellissime Plaça Reial, Plaça del Pi e Plaça Nova e dall’altro, l’atmosfera multietnica del quartiere del Raval detto anche il Barrio Xino.

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Ph. Claudio Ciardi – Barri Gòtic

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

Qualche anno più tardi, rileggendo i romanzi di Carlo Ruiz Zafón è stato bellissimo ripercorrere quei quartieri e quelle strade dense di fascino e mistero.

Barcellona, nonostante sia un groviglio di etnie e di culture di vecchia e nuova emigrazione, ha saputo conservare e trasmettere la propria identità, dando al turista la percezione di camminare in una vera e propria capitale europea.

Barcelona

Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Panchine al Parc Guell

Una città viva, creativa, caotica e allo stesso tempo rassicurante con una colorata anima Gaudiana che rimbalza dall’estroso Parc Guell ricco di figure oniriche e favolose architetture, alle suggestive Casa Milà, altrimenti detta la Pedrera, e Casa Batllò, entrambe site in Passeig de Gràcia ed entrambe dichiarate patrimonio dell’Unesco, fino alla magnifica Sagrada Familia, opera imponente e simbolo conclamato di questo angolo di Catalogna.

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Le finestre di Casa Batllò

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Ph. Claudio Ciardi – Cortile centrale, Casa Batllò

Alcuni spunti per visitare Barcellona

I tanti volti che Barcellona offre si rintracciano negli scorci e nelle vedute che la caratterizzano, tanto nel centro quanto nelle sue zone più periferiche.

Tra gli innumerevoli scenari proposti c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si va dagli spettacolari panorami e tramonti che si possono ammirare dal Montjuïc, luogo animato dallo spettacolo delle fontane danzanti, dal Museo nazionale d’arte della Catalunia, dal Castello Montjuïc e dalla torre di Calatrava, fino al quartiere della Barceloneta, location di tanti simpatici locali e discoteche, per non parlare del famoso mercato della Boqueria, antico centro cosmopolita di scambi e acquisti.

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Ph. Claudio Ciardi – Museu Nacional d’Art de Catalunya

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Ph. Claudio Ciardi – Parc Guell

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Ph. Claudio Ciardi – La Boqueria Barcelona

La movida a Barcellona ha sicuramente un suo perché. Ha il gusto fresco di una sangria bevuta al tavolino di un bar, il carattere deciso dei chupitos, il profumo di mare di una paella de marisco, o il retrogusto dolce e insieme amarognolo di una crema catalana con lo zucchero bruciato.

Quel viaggio a Barcellona è stato indimenticabile e il primo di tanti altri che sono seguiti dopo, alla scoperta della Fundaciò Mirò e sulle orme di Picasso. Ma questa è un’altra storia.
Resta il fatto che … Barcelona es una ciudad preciosa donde yo quiero volver! Otra vez! 🙂

P.s. tutte le fotografie comprese, quelle della gallery iniziale, mi sono state gentilmente concesse dal bravissimo Claudio Ciardi (visitate il suo sito per ammirare altre magnifiche foto e cercatelo su  facebook ) 😀

Inoltre vi segnalo l’utilissimo sito internet di Destino Barcellona in cui trovare preziose informazioni su come muoversi in città e sulle curiosità da scoprire  🙂 

Se invece volete scoprire il mio itinerario alla scoperta della Barcellona modernista

cliccate su questo link 

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Ph. Claudio Ciardi – Barceloneta

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Ph. Claudio Ciardi – Gaudì

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Il nuovo Iniesta

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Ph. Claudio Ciardi – Banco de España

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Ph. Claudio Ciardi – Casa Batllò

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Ph. Claudio Ciardi – Tiendas en las Ramblas

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Ph. Claudio Ciardi – Escaleras

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Ph. Claudio Ciardi – Tour in Barcelona

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Ph. Claudio Ciardi – Gaudì

 

Articolo aggiornato nel 2018

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