Sardegna

Medieval Mood: l’antica borgata di Tanca Regia

6 Ottobre 2016
Tanca Regia

La suggestiva Tanca Regia tra leggenda e realtà

Vi ricordate di quella bellissima domenica di settembre in cui ho preso parte al #wwim14sardegna che si è svolto a San Leonardo de Siete Fuentes, vicino a Santu Lussurgiu? Niente paura, se ve lo siete persi lo trovate qui 🙂
Perché ve lo dico? Perché ciò di cui  volevo parlarvi oggi ha sempre a che fare con quella giornata, così ricca di “piliscas” o leccornie che dir si voglia e di medioevo, tanto medioevo, che mi ha regalato altre sorprese lungo la strada del ritorno verso casa.
I lettori di Sardinia Mood conosceranno ormai perfettamente la mia passione per i luoghi misteriosi, semi o del tutto abbandonati e che sprizzano malinconia da tutti i pori. Ebbene, quel pomeriggio, mentre rientravo a Sassari sono transitato, come in tante altre occasioni, davanti al complesso di Tanca Regia ma con la differenza che questa volta mi sono fermato per una visita super flash. Volete saperne di più? Leggete un po’ qui allora 😉

Tanca Regia

Tanca Regia

A nominare Tanca Regia forse in molti non sapranno neanche cosa e dove sia eppure nel medioevo questa borgata pare abbia avuto un ruolo cruciale per la Sardegna, soprattutto per quanto riguarda l’allevamento del cavallo di razza. L’Alto Oristanese, che ve lo dico a fare, si sa è zona privilegiata per il cavallo che nel triangolo di terra compresa tra Sedilo, Abbasanta e Santu Lussurgiu è considerato quasi un animale sacro, protagonista sempre presente di ardie, carrele, pariglie e processioni.
Non è quindi un caso se Tanca Regia, attualmente di proprietà della Regione Sardegna, continui a preservare ancora oggi la sua identità strettamente connessa a un’antica tradizione equestre.

Tanca Regia

Tanca Regia

Tanca Regia il regno dei cavalli

Tanca Regia si presenta come un agglomerato di strutture accorpate, casette dai tetti bassi, stalle e piccoli box per cavalli, racchiusi all’interno di un’alta muraglia quasi a formare un vecchio villaggio fortificato. Una volta varcato il cancello, ad accogliere il visitatore, si incontra la chiesetta di San Filippo e subito dopo il dominario sulla sinistra e le piccole stalle sulla destra. Su alcuni soppalchi spiccano grandi balloni di fieno.

Le stalle

Le stalle

La chiesa di San Filippo

La chiesa di San Filippo

E poi, nitriti in lontanza, pale e rastrelli appoggiati alle pareti, nuvole veloci che scorrono nel cielo burlone di fine estate e sugherete e querce che donano generosamente ombra nelle campagne tutt’intorno.
Regna il silenzio a Tanca Regia. Un’aiuola centrale taglia a metà lo spazio sul quale si affacciano tanti piccoli box bianchi dagli infissi verde scuro mentre un antico carro arrugginito e stanco raccoglie attorno a sé le foglie secche che piovono dagli alberi.

Tanca Regia

Ciascun pilastro intonacato che contribuisce a formare il lungo loggiato mostra fiero il proprio anello di ferro, in sardo chiamato “loriga”, a cui si tiene legato il cavallo.

Tanca Regia

Sul lato opposto lo scenario si fa decisamente più colorato. Le bandiere della Sardegna, dell’Italia e dell’Europa  sventolano e si alternano con una campana, un’antica meridiana e alcune lanterne fissate al muro color pesca e abbellito grazie a caratteristici archi in pietra. Ma cos’era Tanca Regia?

Tanca Regia

Tanca Regia

Il passato di Tanca Regia

Tanca Regia chiamata in passato Tanca Regia di Paulilatino è stata per diversi secoli il principale Haras governativo della Sardegna, abitato da numerose famiglie originarie di quella zona al confine tra il Guilcer e il Montiferru. Nonostante il primo documento che ne attesti la nascita risalga al 1481, pare che le origini della borgata siano ancora più antiche anche in funzione dell’importanza ascritta dai Giudici d’Arborea al cavallo tanto da regolamentarne la cura all’interno della Carta de Logu, uno dei più vecchi codici di leggi del continente europeo.
I cavalli nati e allevati a Tanca Regia si guadagnarono una meritata fama internazionale e furono donati in omaggio ai principali regnanti d’Europa.

Tanca Regia

Tanca Regia

La meridiana

La meridiana

Nonostante il  violento incendio che nel 1615 distrusse gran parte delle strutture che componevano il villaggio, Tanca Regia continua a conservare tuttora il suo fascino antico. Ecco perché Tanca Regia merita tanta attenzione da parte delle istituzioni, per quello che ha rappresentato e per quanto potrà ancora rappresentare.

Il loggiato

Il loggiato

Se passate da quelle parti, mi raccomando, fateci un salto sia lì che nel vicino novenario di San’Agostino! A proposito, ma lo sapete che quella zona è ricca di antichi novenari di origine bizantina? Ne avevo parlato qui!

Bene, allora, al prossimo jump 🙂

Tanca Regia

Tanca Regia

Il loggiato

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