Riti e Feste

Faradda 2018. La lunga tradizione dei Candelieri di Sassari

16 agosto 2018
Faradda 2018

La Faradda 2018 un successo di pubblico e fede

Anche quest’anno la discesa dei Candelieri si è conclusa in maniera strepitosa! E ovviamente, anche quest’anno, Sardinia Mood ha documentato tutta la serata. Come poter mancare, d’altronde, a un appuntamento così importante?  😀

La Faradda è uno degli eventi che maggiormente coinvolgono la città di Sassari, molto più della Cavalcata sarda.

E’ una festa di popolo che trova massima espressione il pomeriggio del 14 agosto ma che, tuttavia, è fatta di piccoli riti, usanze e tradizioni che i diversi gremi rivivono tutti gli anni nelle loro sedi, lontano dal clamore della folla e dagli obiettivi delle telecamere.

Avevo già scritto un articolo in cui parlavo della Faradda e della discesa dei mini candelieri, dunque, adesso non mi soffermerò in lunghe descrizioni. Vi rimando al link  😆 

Ricordo solamente, per chi non lo sapesse, che la discesa dei candelieri (in sassarese La Faradda) ha luogo per rinnovare lo scioglimento del voto fatto alla Madonna diversi secoli fa affinché liberasse Sassari dal flagello della peste.

Mi piace inoltre ricordare che la Faradda, dal 2013,è anche patrimonio culturale tutelato dell’Unesco!

Appartiene, infatti, alla Rete delle grandi macchine a spalla italiane e si spiega lungo il corso di Sassari secondo un ritmo magnetico, cadenzato e affascinante.

A chi si trova in Sardegna, nel periodo di ferragosto, consiglio di andarla a vedere almeno una volta anche se, ne sono certo, poi non potrà più fare a meno di tornarci  😉

 

Alcuni scatti della Faradda 2018 

Tantissimi i turisti presenti alla Faradda 2018, sopratutto stranieri, in particolare spagnoli e francesi. Numerosi anche gli italiani, provenienti un po’ da tutte le regioni, e i sardi, tutti uniti da una grande energia e vivacità alimentata dal ritmo dei tamburi e dai canti che accompagnavano la grande discesa.

Il bello della Faradda, dovete sapere, è soprattutto il clima di festa che si respira, oltre a tutto il resto (colori, nastri, tamburi, balli, streetfood ad ogni angolo ecc.). I Sassaresi, lo ammetto, hanno una spiccata anima festaiola, quando c’è da divertirsi non si tirano certo indietro. E io in questo ambiente “cionfraiolo” mi ci trovo alla grande!

Purtroppo quest’anno non ho potuto ammirare la vestizione dei candelieri, che avviene la mattina del 14 agosto, nonostante fossi stato invitato ad assistervi dal Gremio dei Viandanti, uno dei più antichi e caratteristici della città. Ma l’anno prossimo, giuro, non mi farò trovare impreparato e, tempo permettendo, sarò felice di approfondire alcuni aspetti (e sono sicuro che ce ne sono tanti) non del tutto svelati al grande pubblico ma che meritano di essere raccontati.

Vi lascio con una serie di scatti fatti durante la manifestazione. Li potete scorrere meglio entrando sul mio profilo Facebook.

A dimenticavo: A Zent’anni come si dice da queste parti per l’occasione  😀 

Faradda 2018 

 

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