Portogallo

5 cose strane di Lisbona che ti stupiranno

22 settembre 2018
5 cose strane di Lisbona

Le 5 cose strane di Lisbona che non possono passare inosservate

Lisbona è una città che si presta ad essere interpretata in centomila modi diversi.  Camaleontica, antica e moderna, luminosa e decadente, festosa e malinconica. Da questo caleidoscopio di tetti rossi, murales, case bianche arrampicate, chiese, azulejos, finestre invecchiate dal tempo, disordine e cielo, cultura e profumo di pesce arrostito, non potevano non emergere alcune particolarità che hanno destato la mia attenzione.

Ecco dunque le 5 cose strane di Lisbona che mi hanno colpito e che forse colpiranno anche te.

  1. A Lisbona si mangia nei supermercati

Avete presente i supermercati e i negozi dove solitamente ci si reca per fare la spesa?
Bene, a Lisbona si può fare anche altro, per esempio mangiare o comunque “colazionare”. In molti supermercati in cui sono entrato ho notato, solitamente in prossimità del bancone del pane, dei dolci e delle brioches (super burrosissime), diverse persone mangiare e sorseggiare il caffè, il cappuccino o altro. Insomma il banco dolci si trasforma in un banco bar  😆 

  1. A Lisbona se chiedete una BICA vi portano un caffe

Il caffe a Lisbona assume le più svariate denominazioni in base alle tipologie richieste. Può essere Galão, Carioca, Pingado, Italiana o Garoto.
Ma la più curiosa di tutte è senz’altro BICA acronimo di Beba Isto Com Açucar (bevi questo caffè con lo zucchero), slogan con cui allo storico Cafè A Brasileira (il caffè che al suo esterno ha la statua più fotografata di sempre, quella di Pessoa) si lanciò l’espresso ai primi del Novecento. Questo modo di dire è curiosamente sopravvissuto negli anni.

 

 
 
 
 
 
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Ve l’ho mai raccontata di quella volta che ho fatto 4 chiacchiere con #fernandopessoa? Ecco le prove 😎🤓

Un post condiviso da Salvatore Lampreu✈️TravelBlog (@sardiniamood) in data:

 

  1. I camerieri prendono le ordinazioni a voce

Una cosa che mi ha stupito molto, visti i miei trascorsi da cameriere, è stata quella di scoprire che i camerieri a Lisbona (non so se sia così anche in altre parti del Portogallo) non scrivono le ordinazioni. Tutto viene preso a voce! Incredibilmente si ricordano sempre tutto. Geni! O meglio, chi lavora al bar dimostra di avere una memoria di ferro, non altrettanto può dirsi per chi lavora nei musei (vedi il punto n. 4)  😀 

Se comunque sei al bar o al ristorante rassegnati alle lunghe attese perché il concetto di tempo a Lisbona è molto relativo e il “temporeggiare” è uno stile di vita. Il conto, infatti, non basta chiederlo una volta ma magari anche 2 o 3. Quando si dice che bisogna prendere la vita con calma. Lo stanno facendo bene 😀

5 cose strane di Lisbona

  1. A Lisbona devi sempre ripetere le cose

A Lisbona quando confermi o rifiuti qualcosa non basta dire sì o no. Devi rafforzare, sennò non vale. Quindi si diventa sim sim e no diventa no no.

Ma questo non è l’unico episodio in cui a Lisbona devi ripetere gli stessi concetti.

Mi spiego meglio. Se per esempio acquisti la Lisboa Card  e vai in una struttura convenzionata (un museo o un monumento) dove è previsto uno sconto o addirittura l’ingresso free, nel 90% dei casi devi essere tu a ricordarlo agli operatori perché, diversamente, loro faranno gli gnorri. Mi è capito spesse volte di esibire la Lisboa Card e di dover dire che con quella avevo diritto alle agevolazioni. La loro reazione è sempre stata quella dello smemorato che improvvisamente rinsavisce “ah siii, vero! Certo, ha l’ingresso gratuito con questa!”. Ma va???

Attenzione però! Se sei in compagnia, anche gli altri del gruppo dovranno ripetere la stessa identica sceneggiata perché gli addetti ai ticket pare soffrano di una strana amnesia per cui si dimenticano immediatamente dei benefici a cui si ha diritto.

  1. A Lisbona bacini come se piovesse

I portoghesi sono un popolo un po’ ermetico, un po’ come noi sardi, eppure ti stupiranno per il modo con cui dispensano bacini a destra e a manca. Non nel senso pratico del termine ma nel senso letterario. Bacini o Beijinhos accompagnano in genere le frasi di congedo quando si incontra qualcuno o i messaggi. Tradotto sembra un po’ buffo ma è come se dicessero “ehi ciao bacini” 😀

 

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