Mostre e Artisti

Exotic Mood. Il fascino dell’esotico e dell’ignoto

17 maggio 2017
Altri esotismi

Il richiamo dell’esotico nelle opere e nell’immaginazione

L’esotico, si sa, ha da sempre suscitato un forte richiamo, ispirando opere, racconti e aneddoti vari. Sarà per via di quel riferimento ad altri mondi – che immaginiamo lontani, estranei a luoghi a noi maggiormente conosciuti, dove dominano altri colori (più accesi), altri sapori, profumi, luci e suoni – ma l’esotico continua a rappresentare ancora oggi un forte motivo di attrazione.

Altri esotismi

Giuseppe Biasi, Amorini, 1924-25, in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Come riporta l’Enciclopedia Treccani, col termine esotico, utilizzato principalmente in letteratura e nelle arti in riferimento al Romanticismo, si indica “ogni elemento forestiero chiaramente identificabile”.

Per esotico si intende dunque “un complesso di emozioni provocate dal pensiero o dal contatto di paesi stranieri, specialmente di certi paesi dell’Oriente e del Mezzogiorno. La poesia della distanza, il romantico amore per l'”altra riva” ne sono caratteristiche essenziali: come anche l’elemento sensuale nel quale è la ragione della localizzazione prevalentemente orientale di codesto sentimento, essendosi formata nella mente degli Europei, attraverso le relazioni dei primi viaggiatori, l’immagine di un Oriente dalla vita più intensa e voluttuosa” (Treccani).

Esotismo

Giuseppe Biasi, Jazz (Sudanesi con tromba, flauto e tamburo), 1930, in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Altri esotismi

Giuseppe Biasi in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

C’è tanta immaginazione allora quando si fa riferimento all’esotico grazie al quale si entra in connessione con dinamiche prettamente legate al viaggio, all’esplorazione, alla meraviglia della scoperta di luoghi e persone.

L’esotico nell’arte e nella moda

A parlare di esotico, mi torna subito alla mente il pittore francese Henri Rousseau detto il doganiere (1844-1910), di cui ho avuto la fortuna di apprezzare da vicino le opere due anni fa a Venezia in occasione della mostra intitolata “Il candore arcaico” (A cura di Laurence des Cars e Claire Bernardi) allestita nell’appartamento del Doge, a Palazzo Ducale.

Rousseau. Il candore arcaico

Rousseau. Il candore arcaico

Giungle lussuriose, misteriose incantatrici di serpenti, Cavalli prede di giaguari e altri esseri dalle fattezze inusuali popolavano la curiosa collezione proposta dall’artista.

Altri esotismi

Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Rousseau non è certo stato l’unico ad essersi fatto catturare dall’irresistibile fascino di terre lontane. Sono numerosi infatti gli artisti europei che, proprio sul finire dell’Ottocento, hanno trovato ispirazione in altri mondi, in altre dimensioni che di esotismo si nutrono. Uno per tutti Gauguin che nel 1891 decise di trasfersi a Tahiti.

Altri esotismi

Giuseppe Biasi in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Ancora oggi l’esotismo va di moda come dimostra la recente collezione Uomo di Louis Vuitton, disegnata da Kim Jones, presentata a gennaio 2017 nel primo pop up store uomo di Brera a Milano e che si presenta come un vero e proprio tributo all’Africa, con alcuni pezzi raffiuranti le stampe dei Fratelli Chapman.

Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Sempre sulla scorta del fascino dell’ignoto, alimentato dalla diversità e dalla lontananza, si colloca la mostra “Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo” a cura di Maria Paola Dettori e visitabile fino al 15 giugno presso l’Ex Convento del Carmelo di Sassari.

Altri esotismi

Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Io l’ho ammirata di recente e vi assicuro che vale la pena vederla. Come si legge nel comunicato stampa, la mostra, composta da oltre 100 opere realizzate da alcuni dei protagonisti della storia dell’arte sarda del periodo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, racconta un viaggio lungo 100 anni compiuto in terre straniere, sconosciute.

Altri esotismi

Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Un viaggio che, attraverso le diverse opere esposte, permette di ripercorrere la storia dell’Italia dai tempi dell’Unità fino alla seconda Guerra Mondiale, passando per il fallimento dell’impresa imperialistica condotta sotto la spinta del regime fascista.

Altri esotismi

Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Esotismo

Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Tra dipinti, fotografie, ceramiche, documenti, riviste e caratteristiche illustrazioni, il visitatore può muoversi in una dimensione visiva che tocca due secoli e che mette in luce il diverso ruolo della Sardegna che da meta del viaggio passa ad essere considerata il luogo da cui andare alla scoperta di nuovi esotismi.

Tra gli artisti in mostra Melkiorre Melis, Giuseppe Biasi, Cesare Cabras, Albino Manca, Mario Delitala.

Altri Esotismi. Artisti sardi e Orientalismo
(a cura di Maria Paola Dettori)
Ex Convento del Carmelo
Viale Umberto I, Sassari
Orario: 10-13 | 17-20 – lunedì chiuso

Altri esotismi

Giuseppe Biasi in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Altri esotismi

Giuseppe Biasi in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

Esotico

Melkiorre Melis in Altri esotismi. Artisti sardi e orientalismo

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