Sardinia Mood

Ciak si gira: la bella Sardegna è un set a cielo aperto

19 agosto 2018
Nuraghe Sardegna

La bella Sardegna e gli insoliti colori di un’estate frizzantina

In questa pazza estate, dove ogni pomeriggio è buono per un acquazzone tropicale, chi percorre in auto la Sardegna non può fare a meno di notare quanto l’isola sia incredibilmente ed inusualmente verde.

Se le torride estati mediterranee ci avevano abituato a paesaggi simil desertici, a intere distese colorate di giallo e di ocra, a terre inaridite dal sole e punteggiate, di tanto in tanto, dalla macchia mediterranea, a sto giro è tutta un’altra musica.

L’estate 2018 è, infatti, più somigliante alla primavera o forse, inizio a sospettare, si crede primavera! Colpa dei cambiamenti climatici, certo, ma cerchiamo di cogliere il lato positivo della situazione e approfittiamo di questo tempo folle per apprezzare panorami e vedute decisamente suggestivi, andando verso l’interno, allontanandoci (per modo di dire) dalla costa.

Santa Antine Sedilo - bella Sardegna

Santa Antine Sedilo

La bella Sardegna, attraversata da nuvole grasse che solcano il cielo, sembra uscita dalla tela di un pittore. Quasi fosse un set cinematografico, è una terra stupefacente, con i suoi immensi open fields a cui abbandonarsi con lo sguardo per addentrarsi, così, in una dimensione atemporale fatta di luci, sonorità e profumi selvaggi.

È forse questo il mood migliore per scoprire lo spirito più autentico di un’isola, per molti versi, ancora poco conosciuta?

 

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Gli amanti dei tramonti non rimarranno bocca asciutta, e nemmeno gli instagrammers più accaniti. Gli scorci sono infiniti così come le possibilità che la natura offre di mettersi in posa e lasciarsi ammirare  😉 

Farfalla in volo - Boroneddu

Farfalla colta in fragrante – Boroneddu

Se è vero che non tutti i mali vengono per nuocere e siete venuti in Sardegna perché attratti principalmente dal mare e dalle spiagge bianche, ma il meteo non è proprio dalla vostra parte, vi do un consiglio: approfittate delle temperature miti di questa fresca estate, prendete la macchina e partite per l’interno.

 

Andate alla ricerca delle sue bellezze, dei suoi paesaggi, fate un trekking, visitate i tantissimi siti archeologici, provate il buon cibo locale e il vino, quanto è buono il vino! E la birra artigianale? E i dolci? E il pane? Vabbè la lista sarebbe infinita  😀 

 

Vi stupirete davanti a un lago, alle architetture rurali, alle chiese di campagna, alle pecore che attraversano la strada con le loro campanelle tintinnanti, alle farfalle colorate che svolazzano nell’aria, al canto dei grilli e delle cicale.

Chiesa campestre di Santa Barbara - Aidomaggiore

Chiesa campestre di Santa Barbara – Aidomaggiore

Ci vuole coraggio ad allontanarsi dalle spiagge, lo so! Ma fidatevi, ne vale la pena. E dopo che lo avrete fatto vi sfido a ritornate su questo blog e a scrivermi se lo rifareste. Non azzardo la risposta per prudenza, ma credo di saperla  🙂

Architetture tradizionali - Paulilatino

Architetture tradizionali – Paulilatino

Fichi d'India - Aidomaggiore

Fichi d’India – Aidomaggiore – bella Sardegna

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