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E poi arriva la notte

1 Agosto 2016
La notte

Il fascino della notte

E poi arriva la notte, come sempre, a un’ora ogni volta diversa! Ho sempre avuto un’attrazione fatale per la notte. Con l’avanzare del buio e delle stelle, perfino il mondo sembra rallentare il suo moto incessante intorno al sole.
Tutto è amplificato nelle ore notturne: scricchiolii, sussurri, fruscii, profumi e sensazioni. Alcune dinamiche succedono solo di notte! Non è un caso per esempio se i più terrificanti racconti dell’orrore siano ambientati tra le tenebre o se i fuochi di artificio vengano fatti esplodere nei cieli bui.
La notte - Zucche

E non c’è bisogno di scomodare vampiri in carrozza, zucche mostruose, folletti dispettosi, lucciole impazzite e stelle comete per capire che di notte accadono cose straordinarie. Nella realtà e nell’immaginazione!
E tutto questo un nottambulo lo sa!!!

La notte

La notte per disegnare

Ricordo che quando frequentavo l’istituto per geometri, aspettavo sempre la notte per disegnare! Era per me un appuntamento fisso, un passaggio irrinunciabile e poco importava se la mattina per svegliarmi ci volevano le cannonate!
La notte era un momento magico per riflettere e fare il punto sulla situazione, rimuginare un poco sul passato e intavolare incredibili progetti per il futuro.
Squadretta e riga incrociate al punto giusto affinché le linee parallele venissero realmente tali e mano ferma per tracciare il segno su quel foglio bianco di carta Fabriano. Era questo il mio set notturno, elettrico e carico di tensione per la paura di calcare troppo la mano.

La luna piena

Durante quegli esercizi di massima concentrazione i pensieri si rincorrevano tra loro ma mai affannosi, sempre in ordine. Le mie riflessioni, sotto la luna crescente, ballavano tutte il ballo tondo. Ogni tanto qualcuna si univa alla danza e qualcun’altra invece si defilava, silenziosa e indisturbata.

La notte per studiare …

Era come se a una certa ora la notte stabilisse un canone a cui tutti gli elementi del mio universo si adattavano senza obiettare, come ipnotizzati. A volte c’era la musica a farmi compagnia, altre volte gli ospiti del Maurizio Costanzo Show o di Marzullo, altre ancora il canto di una cicala.
Col tempo ho capito che la notte era il momento del giorno in cui io riuscivo a produrre di più e a dare il meglio. Durante l’Università gli esami più brillanti li ho preparati di notte, dopo un’overdose di caffeina!

… e per lavorare

I turni notturni erano i miei preferiti anche quando lavoravo in fabbrica a Parma e la loro fine culminava sempre con una colazione al bar. Magari il cameriere poteva pensare anche che quello fosse il mio modo migliore di iniziare la giornata ma non sapeva che quel cornetto caldo e cappuccino altri non erano che il lieto fine dopo otto ore di lavoro. È così che ho imparato ad apprezzare anche il momento in cui la notte smette di esistere.

Amsterdam-La notte

La notte è dei creativi

E’ di notte che scrivo gli articoli per Sardinia Mood e in cui mi vengono le intuizioni, i colpi di genio e le idee più azzeccate che poi continuo a coltivare sul mio cuscino.
Uno studio recente condotto dal prof. Satoshi Kanazawa della London School of Economics and Political Science sostiene che rimanere svegli di notte rende le persone più creative, fantasiose e intuitive. Secondo la ricerca, gli uomini impostano la propria vita in base ai cicli del giorno e della notte, come esito di un processo di adattamento durato millenni.

La creatività della notte

Non allinearsi a questa evoluzione significa infrangere le regole, essere in un certo senso anticonformisti e quindi portatori di novità in una realtà che altrimenti sarebbe totalmente allineata.

La magia della notte

A prescindere dallo studio nessuno può negare il fascino della notte.
Che ci si trovi nel bel mezzo del deserto a contemplare il firmamento o affacciati alla terrazza di un grattacielo a osservare le luci colorate e intermittenti della città che si ritira, la notte non smette di avvolgere, rassicurare e tener compagnia.

Le luci della notte

Ci sono notti in cui alcuni elementi si presentano puntuali ad appuntamenti non scritti e fissati da sempre. Così le stelle, il vento, l’upupa e la cicala a volte si riuniscono tutti insieme al cospetto della luna.

Le magie della notte

Gli esseri che popolano la notte sono diversi rispetto a quelli del giorno. È allora che si fa avanti un piccolo esercito di uccelli, pipistrelli e insetti che di giorno vedono bene di sparire. E anche gli odori sono diversi, non troppo intensi ma non per questo meno inebrianti e avvolgenti.

cinque-terre-notte

La notte è magica ed è fatta per meditare e speculare. Poco importa poi che quei pensieri scorrano sotto la luce dei pianeti o sotto quella del lampione, o se l’indomani non esistano più, dissolti con le prime luci dell’alba.
Insomma la notte è magica e io la amo. E voi?

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